Invito tutti i precari della scuola ad essere presenti martedi 4 novembre alle 18,30 per ragionare sulle successive tappe della mobilitazione deiprecari della scuola e per riflettere su come sviluppare il maggiorgrado d'organizzazione e coordinamento per le lotte successive che ci aspettano, sia a livello locale che a livello nazionale.
domenica, novembre 02, 2008
Incontro a Roma
venerdì, ottobre 31, 2008
Niente di nuovo, niente di buono
" Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. […] Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. […] Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto:- rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. - Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. - Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."
mercoledì, ottobre 15, 2008
Sit-in
venerdì, settembre 19, 2008
Resoconto SSISma giornata 16/09
L’affluenza è stata molto più corposa delle aspettative, tanto che, ad un certo punto, il personale del “Galilei” ha impedito l’accesso alla scuola poiché l’aula destinata alla manifestazione poteva contenere solo una cinquantina di persone, mentre i partecipanti erano tanti di più. Subito è stato messo a disposizione uno spazio molto più capiente e la riunione è potuta proseguire regolarmente.
Oltre alla presenza di numerose associazioni, di alcuni sindacati e di vari esponenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado figurava anche una rappresentanza di studenti universitari e di scuola secondaria superiore, i quali hanno preso la parola per portare il loro sostegno alle istanze degli insegnanti.
Motivo ricorrente, in tutti gli interventi che si sono succeduti, è stato l’esigenza di superare i particolarismi, insiti nelle variegate realtà che compongono la scuola, per operare una efficace azione comune.
Il risultato della giornata è stato l’appuntamento fissato per domenica 28 settembre, quando verrà indetta, sempre a Roma, un’assemblea a carattere nazionale, e a cui seguirà, per i primi di ottobre, una grande manifestazione di protesta.
martedì, agosto 05, 2008
Ddl Gelmini, ecco il precariato a vita
Premesso che le ultime, disattese, due leggi finanziarie hanno approvato norme atte a immettere in ruolo 150.000 docenti nel triennio 2007-2010 e a stabilizzare rapporti di lavoro continuativi per più di un triennio, non si comprende la ragione per cui i posti disponibili per un biennio non possano essere assegnanti al ruolo invece che essere affidati a supplenza.
L’unica norma apprezzabile del DDL Gelmini è l’articolo 7 riguardante il valore abilitante della laurea in Scienze della Formazione Primaria, auspicato da noi, e sostenuto con forza dall’on. Aprea (presidente VII Commissione della Camera) dopo l’abolizione dell’art. 5 della L. 53/2003 che aveva messo a rischio l’abilitazione dei laureati nella Facoltà di SFP. Rimane, però, la loro esclusione e quella dei colleghi del IX ciclo, Cobaslid, Strumento Musicale, Afam, dalle graduatorie ad esaurimento dopo due ordini del giorno (Di Stefano, Russo) impegnativi per il Governo, approvati in sede di discussione del D.L. 93/2008, e le interrogazioni presentate alla Camera dal PD e dall’on. Fucci.
Invocare la continuità didattica per trasformare le supplenze da momento straordinario nella carriera lavorativa dei docenti, a momento caratterizzante della loro professione, significa arrendersi all’evidenza di tenersi buoni i 60.000 colleghi che avranno una supplenza annuale nel biennio 2009-2011 e condannare tutti i 300.000 a rimanere precari a vita. E non parliamo dei 15.000 specializzandi del IX ciclo che, se verranno inseriti in graduatoria, non avranno mai una supplenza.
Se veramente, il ministro Gelmini tiene alla continuità didattica ne parli con il ministro Tremonti, aumenti di 1 punto percentuale il Pil dedicato alla scuola invece che il rapporto alunni/docenti, trasformi le cattedre dal 30 giugno al 31 agosto o all’8 settembre, immetta in ruolo altri 100.000 docenti rinunciando ai tagli, e inserisca gli specializzandi nelle graduatorie.
Noi non ci rassegniamo a questa logica della “selezione innaturale” dei docenti precari, e tanto mai a ipotesi di reclutamento che si piegano a logiche clienterali che mortificano, a loro volta, la professione docente, lasciandola in balìa delle raccomandazione delle Rsu e dei presidi.
D’altronde, dopo diverse interviste, sempre improntate a propositi di dialogo e di apertura al mondo professionale e sindacale della scuola, il ministro Gelmini de imperio, senza convocare o ascoltare nessuno, continua a decidere il destino della scuola, precarizzandola per poterla smantellare sistematicamente. E non si sa consigliata da chi…
Abbiamo denunciato da soli in audizione in Parlamento i tagli del D.L. 112/08 e il mancato inserimento degli specializzandi del IX ciclo, abbiamo impugnato nei tribunali le norme che impediscono la mobilità territoriale dei docenti precari (cambio di provincia), l’assegnazione delle ore di sostegno in deroga ai contingenti previsti (sostegno), l’assunzione su tutti i posti vacanti (immissione in ruolo 2008).
Siamo pronti a contrastare l’ennesimo provvedimento contro la scuola; il Parlamento deve riappropriarsi delle sue prerogative e la società tutta. Anche per questo il 2 ottobre 2008 manifesteremo a Roma, perché il destino degli specializzandi non può essere legato alla prima sortita di ferragosto ma deve essere oggetto di un processo complessivo che rivaluti la professione docente e la dignità dei suoi formatori.
Marcello Pacifico
Presidente Anief - Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione
04/08/2008
giovedì, luglio 17, 2008
Graduatorie
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...nel frattempo: sono uscite le graduatorie per la 043 (it, etc....nelle scuole medie) di Roma.
Non so per le altre classi.
La procedura è: sito Ministero P.I. - Personale scolastico - Reclutamento - Graduatorie permanenti - Visualizzazione posizione - Vai ad applicazione (a questo punto bisogna inserire codice fiscale e password).
Si visualizzerà il proprio punteggio e la propria posizione.
PS: il link sarebbe questo ma essendo una pagina dinamica non so se funziona anche su un pc diverso da quello che ha fatto l'accesso. Provate, sennò tempestate di chiamate l'USP di riferimento e/o visitate il loro, di sito....
Good luck!!
Giornata CIP
Numerosi sono stati i gruppi e le associazioni che vi hanno preso parte, fra cui il “Forum Precari Scuola”, la “Rete Precari SSIS”, associazioni di precari dalla Liguria, dal Veneto e dalla Toscana, il CUB Roma.
Da subito è stata espressa una profonda preoccupazione per il situazione che si va profilando, e la stringente necessità di una presa di coscienza della stessa da parte di tutto il corpo degli insegnanti, precari e non. Conseguentemente è emersa la volontà di contrastare le decisioni, finora prese dal Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, di tagliare, in tre anni, circa 150.000 posti di lavoro all’interno della scuola.
Molto sentiti, tra i vari punti toccati, sono stati: la rivendicazione della possibilità di svuotare, tramite assunzione, le graduatorie ad esaurimento; il profondo dissenso a che i Dirigenti Scolastici vedano maggiorati i loro poteri; il problema delle scuole parificate, che considerano i precari manodopera a basso costo, retribuendoli con bassi stipendi e in nero, tramite il “ricatto” dei punti.
Ovviamente si sono manifestati fisiologici particolarismi, giustificabili dalla eterogeneità dei gruppi che presenziavano; in proposito molto dibattuto è stato il punto se aprire o no le graduatorie a livello nazionale, senza doversi mettere in coda in caso di spostamento di provincia. Ma sostanzialmente era opinione diffusa l’esigenza di una azione unitaria che raccogliesse, dove possibile, le istanze di tutti. Uguale solidarietà e compattezza è stata espressa nei riguardi dei sissini del IX ciclo, che rischiano di rimanere esclusi dalle graduatorie ad esaurimento.
Dunque, a conclusione, è emersa la volontà di organizzare una rete di persone che si mettano in moto per rivendicare e proteggere i propri diritti. Di qui la necessità di creare una serie di contatti che pongano in comunicazione tra di loro le varie organizzazioni degli insegnanti, nonché i singoli docenti.
Infine, si è esaminata l’ipotesi di preparare, per la prossima settimana, un sit-in davanti a Montecitorio, e successivamente una mobilitazione generale.
Federica
martedì, luglio 15, 2008
Salto da 10
...E chissà il IX Ciclo di che morte andrà a morire. Mi sa che per loro l'aria sarà ancora più brutta....
PS: a lato adesso trovate anche una rasegna stampa delle varie newz che escono sulla Gelmini. Tanto per essere al passo con i tempi ;)
martedì, marzo 20, 2007
mercoledì, febbraio 28, 2007
La recensione dell'incontro è QUI